Qui Assisi

Posted by : | On : 30-08-2013 | Comments (0)
Qui Assisi
26 – 31 agosto: le famiglie di San Giuliano sulle orme di Francesco e Chiara Un gruppo di famiglie della nostra parrocchia sta trascorrendo con don Roberto una settimana di “vacanza spirituale” nella città dei due santi, alla scoperta dei luoghi dove hanno vissuto e dato la loro testimonianza Francesco e Chiara. Nell’immagine, la prima Messa celebrata nella chiesa di S. Giacomo de muro rupto, oggi parte della struttura gestita dalle suore Francescane Angeline che ospita le famiglie durante il loro soggiorno.  

Cinquanta

Posted by : | On : 25-08-2013 | Comments (0)
Chissà perché, ma le cifre tonde fanno un po’ impressione. E così compiere cinquant’anni è diverso dal compierne quarantanove. Anche se qualcuno sostiene che si sia arrivati “nel mezzo del cammin di nostra vita” io credo che si possa parlare di due terzi, più che di metà. Pensieri assurdi anche questi, perché in ogni momento, anche adesso, si può essere chiamati a rendere conto del bene e del male compiuti in questa vita. Fare bilanci onesti e veritieri non è mai facile, però è molto utile. Guardare in faccia il tempo che passa, veloce ed inesorabile, scoprendo i segni che lascia nel nostro corpo e nella nostra mente è il rimedio più efficace contro l’orgoglio e l’egoismo. Certo, in una persona narcisista il verificare questi segni può essere sconvolgente. Se poi il narcisismo nascondeva, come spesso capita, una insicurezza di fondo, una scarsa accoglienza di sé e una disistima così accentuata da apparire eccessiva autostima, allora lo scorrere del tempo diventa una realtà da combattere con tutte le forze (sempre più residue!). Si arriva così ai vari “rifacimenti” di quelle parti del corpo più soggette a decadenza visibile, a cure con sostanze che sostengano la memoria, a qualche “aiutino” che possa far sentire ancora “maschi”… Come sarebbe bello e pacificante accogliere ogni età per quello che è e per quello che può dare. D’altronde essere in pace con sé stessi, in equilibrata armonia con gli altri e con il creato intero è...

Guerre civili

Posted by : | On : 17-08-2013 | Comments (0)
Mario e Silla, Cesare e Pompeo, Antonio e Ottaviano, e poi su su, fino ai Guelfi e ai Ghibellini e ai Nordisti e Sudisti americani e poi ancora, almeno secondo gran parte della storiografia contemporanea, ai Fascisti e ai Partigiani di casa nostra. A questi personaggi e a queste tragiche vicende mi ha fatto pensare il termine “guerra civile” recentemente evocato da un illuminato e sicuramente ispirato statista poeta (o poeta statista) le cui scelte nella vita politica fanno pensare più ad un novello Bombacci che ad un Havel di cecoslovacca memoria. E riflettendo sul passato non ho potuto far altro che constatare i grandi interessi (insieme a qualche ideale) che hanno scatenato queste lotte fratricide: questioni politiche, economiche, sociali di grande spessore. Chissà se rientra tra questi il motivo della prossima guerra civile che, mi par di capire, dovrebbe prendere le mosse dall’esclusione del senatore Berlusconi dalla vita politica, dopo la condanna definitiva per frode fiscale. Ohibò! Mi immagino già legioni di “forzisti” e di “forziste” siliconati e armati di tutto punto che calano sulle prefetture di tutta Italia per occuparle, mentre, approfittando della confusione, milioni di fucilieri padani corrono a presidiare il Po e caricano tutti i “negher” su vagoni piombati diretti fuori dai sacri confini della Macroregione. Scenario apocalittico! Anche perché dall’altra parte si schiererebbero subito i paladini della giustizia, quei “rossi” ormai...

Democrazia

Posted by : | On : 09-08-2013 | Comments (0)
In questo periodo uno dei termini più inflazionati del nostro vocabolario è certamente “democrazia”. Credo che possa rivaleggiare con il termine “amore” della nostra dorata epoca adolescenziale. E, come “amore”, anche “democrazia” ha tanti significati quante son le persone che pronunciano la parola. Forse varrebbe la pena, tanto per rinfrescarsi la memoria e cogliere la distanza tra alcune idee attuali e quelle classiche, vedere che cosa intendessero per “democrazia” Solone, Clistene, Efialte, Pericle, Demostene, cioè coloro che in un paio di secoli l’hanno realizzata e perfezionata nell’antica Atene. La cosa però sarebbe troppo lunga e penso di poco interesse in questa sede, dove mi limito ad alcuni pensieri che da un po’ di tempo mi frullano per la testa. Il primo pensiero (che mi fa arrabbiare anche un po’) è che non viviamo in una democrazia, ma in una partitocrazia. A livello nazionale, infatti, il popolo ufficialmente e teoricamente sovrano in realtà può solo dare il proprio voto ad un partito, il quale sceglie chi mandare in Parlamento. E questo grazie ad una legge elettorale dal punto di vista democratico demenziale, che tutti a parole vogliono cambiare e che tutti, nei fatti, vogliono mantenere, beatamente uniti tra destra e sinistra, tra progressisti e conservatori, tra falchi e colombe. E, in fondo, mettiamoci nei panni di un povero segretario (o capo) di un partito: si farà un po’ di fatica prima, quando si tratta di metter giù...