Benedizione della Parrocchia

Posted by : | On : 14-02-2015 | Comments (0)
Benedizione della Parrocchia
  Al via lunedì 16 febbraio Come ogni anno, durante la Quaresima don Roberto compirà il giro della Parrocchia per benedire le persone, le famiglie e i luoghi di lavoro di S. Giuliano. Accompagnato dai chierichetti e dalle ministranti, il nostro Parroco visiterà le abitazioni dalle 17.00 alle 19.30 circa nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì. Qualche giorno prima, un cartello affisso all’ingresso delle abitazioni, avviserà i residenti del giorno esatto dell’arrivo di don Roberto.   Dal 23 al 27 marzo don Roberto si recherà in via S. Monti, via Crispi, via Scalini, via Casletti, via Bertacchi, via Berlinghieri

Auguri/3

Posted by : | On : 07-02-2015 | Comments (0)
Tra le malattie che possono insinuarsi nella curia romana e in qualsiasi altro corpo ecclesiale ce n’è una che sembra abbastanza strana già nel nome. Secondo il Papa, infatti, la curia è affetta da “martalismo”, cioè da quel terribile morbo che trova la sua origine in Marta, sorella di Maria e di Lazzaro, che ci viene descritta dai Vangeli come tutta concentrata sulle faccende domestiche e incapace di capire che cosa interessa davvero a Gesù. E proprio da Gesù la povera Marta viene rimproverata per essersi preoccupata e agitata per molte cose, tralasciando l’unica cosa buona, appunto Gesù stesso. Secondo il Papa il “martalismo” coincide con l’eccessiva operosità. Cosa lodevole, entro certi limiti. Ma quando diventa eccessiva fiducia nella propria efficienza, quando porta a credere che la Grazia di Cristo è superflua perché quel che davvero conta è organizzare bene le cose, quando fa perdere di vista la nostra precarietà di creature, quando ci fa credere che solo la nostra capacità organizzativa e la nostra abnegazione possono dar lustro alla Chiesa e al suo Signore, allora siamo dentro il terribile peccato dell’autosufficienza, tipico di chi ritiene formalmente importante l’azione dello Spirito Santo, ma in realtà crede solo in se stesso, nelle proprie capacità e nella propria volontà ferrea. Molto spesso chi la pensa così riceve l’applauso di tanti. Applausi che sottolineano l’impegno indefesso, la costante presenza (le assenze, anche quelle...

Auguri/2

Posted by : | On : 31-01-2015 | Comments (0)
Altro punto toccato dal Papa negli auguri natalizi alla curia romana è quello dei pettegolezzi. Tema caro a Francesco, che non perde occasione per sottolineare il danno che può provocare il pettegolo all’interno della Chiesa. In questo discorso lo definisce addirittura un “omicida a sangue freddo”! E questo vale ovviamente per tutti. Alzi la mano chi può dirsi immune da questa malattia. Non siamo certo immuni noi preti. Il pettegolezzo clericale è una piaga tremenda della Chiesa. Si parla male di tutti, dal vescovo al confratello, dai collaboratori in parrocchia alla persone sconosciute. Sembra quasi un vizio che provoca dipendenza. Un pettegolezzo che a volte diventa vera e propria calunnia, altre si ammanta di pietismo, altre ancora persino di (falsa) solidarietà. Un pettegolezzo solitamente pianificato, nel quale si prova un gran gusto. Veramente da omicidi a sangue freddo. Forse lo si può spiegare come reazione all’essere continuamente oggetto di pettegolezzo da parte dei laici. I quali non stanno certo indietro quando si tratta di appiccicare etichette ai preti e a tutti gli altri. E così quello che fa il parroco non va mai bene, la critica gratuita e malevola dilaga, la vita del prete diventa oggetto di dileggio e di valutazione rabbiosa qualunque cosa faccia. Non parliamo’ poi’ di quelli/e che attribuiscono al prete le storie d’amore più mirabolanti, che neanche gli sceneggiatori di “Uccelli di rovo” avrebbero saputo inventare. Verrebbe da sorridere...

Auguri/1

Posted by : | On : 24-01-2015 | Comments (0)
Che il Papa non le mandi a dire è ormai risaputo. Uno delle cose che si apprezzano di più in Francesco è la schiettezza, che oserei definire evangelica, unita all’uso di un linguaggio semplice, immediatamente comprensibile a tutti, lontano anni luce dal politichese e dal teologhese troppo spesso utilizzati da tanti uomini di Chiesa (ecclesiastici e laici cooptati. Sì, perché per entrare in certi circoli devi parlare con la lingua tipica del gruppo, comprensibile solo agli adepti, altrimenti sei irrimediabilmente escluso: e questo per alcuni laici, già affetti da un tremendo complesso di inferiorità, è intollerabile. Far parte di un club ristretto, anche se staccato dal mondo reale, dà sempre una certa soddisfazione a chi non può averne altre). E con questo stile si è rivolto alla curia romana per gli auguri di Natale. Che si sono trasformati in un esame di coscienza che non può non aver fatto piacere a coloro che perseguono un rinnovamento anche morale della Chiesa. Anche perché i concetti espressi dal Papa mi sembra che possano essere validi non solo per cardinali e monsignori che lavorano in Vaticano, ma anche per tutti i curiali di tutto il mondo e, perché no, per parroci e parrocchiani di tutto il mondo. Per esempio quando Francesco parla dell’errore di sentirsi indispensabili: chi non ha mai avuto questa tentazione? Ce l’hanno tanti papà e (soprattutto) mamme nei confronti dei figli. “Dopo di me il nulla”, come se il mondo fosse destinato a finire...

Incontri formativi Caritas

Posted by : | On : 24-01-2015 | Comments (0)
Incontri formativi Caritas
La Caritas parrocchiale di S. Giuliano, con don Roberto e la collaborazione di della Caritas diocesana, propone una serie di incontri formativi sul tema della carità, per approfondire questo tema e presentare i servizi che vengono assicurati dai volontari Caritas nella nostra Parrocchia. Tutti sono invitati!   Programma: Giovedì 29 gennaio ore 21.00: incontro sul tema “La carità, perchè?” tenuto da don Roberto Pandolfi e presentazione della Caritas parrocchiale e delle sue attività: servizio vestiario, pacchi viveri, casa di accoglienza, visite agli anziani, doposcuola   Giovedì 12 febbraio ore 21.00: incontro sul tema “La comunità vive la carità: le Caritas parrocchiali” tenuto da Beppe Menafra, membro della Caritas diocesana   Giovedì 26 febbraio ore 21.00: film e testimonianze   Giovedì 12 marzo ore 21.00: incontro sul tema “Immigrazione e rifugiati: povertà e grave emarginazione nella nostra città” tenuto da Rossella Graziani, membro della Caritas diocesana  

Libertà?

Posted by : | On : 18-01-2015 | Comments (0)
Ha parlato anche il Papa e quindi potremmo dire che la questione è finita: e poi sono capitate nel frattempo tante altre cose: le dimissioni di Napolitano, la liberazione di Greta e Vanessa. Potrei, quindi, lasciar perdere di riflettere sui fatti di Parigi, anche perché voci ben più autorevoli della mia si sono levate a commentarli, una su tutte quella sempre schietta e autenticamente libera di don Agostino Clerici. Mi limito a qualche pensiero suscitato in me dalla lettura di tanti articoli e dalle prese di posizione di tanti autorevoli intellettuali a altrettanti non autorevoli politici. Si insiste sulla libertà. In una democrazia nulla deve essere vietato. E i reati d’opinione? Proprio l’altro ieri la democraticissima Francia ha arrestato il comico notoriamente antisemita Dieudonné M’bala M’bal per aver pubblicato su facebook la frase “Je suis Charlie Coulibaly”, unendo al nome del giornale francese quello di uno dei tre terroristi e spiegando la cosa in chiave autobiografica, ritenendosi perseguitato e “ucciso” per aver preso numerose volte posizione contro gli Ebrei e lo Stato d’Israele, paragonato da lui al nazismo. Risultato: subito agli arresti domiciliari per apologia di terrorismo. Vive la liberté! O forse la libertà di dileggiare, di insultare, di produrre vignette pornografiche con gli elementi portanti di alcune religioni è solo per alcuni. Ho letto le cose farneticanti scritte da Daniele Luttazzi sul Fatto Quotidiano (che comunque ospitava...