Così è stato annunciato alla S. Messa di sabato 24 ottobre da don Pierino Riva, Vicario Episcopale per la città di Como. Don Mauro Giordano sarà parroco di S. Giuliano e S. Agostino.
Originario di Sondrio, don Mauro ha 56 anni ed è stato ordinato sacerdote il 25.06.1983. Ha ricoperto i seguenti incarichi:
Vicario di Grosio (SO) dal 1983 al 1985
al Pontificio Istituto Biblico di Roma dal 1985 al 1989
Vicario di Tavernola dal 1989 al 1994
Dal 1989 insegnante in seminario diocesano
Dal 1994 parroco di Asnago di Cantù
Con la bolla “Misericordiae vultus” dell’11 aprile 2015, Papa Francesco ha deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio: un Anno Santo della Misericordia, da vivere alla luce della parola del Signore: “Siate misericordiosi come il Padre” (cfr Lc 6,36).
Il Giubileo straordinario della misericordia ha avuto inizio l’8 dicembre, Solennità dell’Immacolata Concezione, e si concluderà il 20 novembre 2016, Domenica di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo e volto vivo della misericordia del Padre.
Il Giubileo in Diocesi
Nella terza domenica di Avvento, detta “Gaudete”, in Cattedrale è stata aperta la “Porta della Misericordia” come momento straordinario di grazia e di rinnovamento spirituale.
Anche nei Santuari indicati dal Vescovo Diego come luoghi giubilari, domenica 13 dicembre si è compiuto un gesto processionale e l’assemblea è entrata in chiesa varcando ritualmente la porta.
Qui il programma di apertura del Giubileo in Diocesi di Como
Preghiera per l’anno della Misericordia
Signore Gesù Cristo,
tu ci hai insegnato a essere misericordiosi come il Padre celeste, e ci hai detto che chi vede te vede Lui.
Mostraci il tuo volto e saremo salvi.
Il tuo sguardo pieno di amore liberò Zaccheo e Matteo dalla schiavitù del denaro; l’adultera e la Maddalena dal porre la felicità solo in una creatura;
fece piangere Pietro dopo il tradimento, e assicurò il Paradiso al ladrone...
Domenica 25 ottobre alle ore 16.00 tutti sono invitati alla “castagnata” organizzata in oratorio: un momento per ritrovarsi insieme e offrire liberamente un contributo per l’imbiancatura dei locali dell’oratorio.
Pubblichiamo il brano di Vangelo e l’omelia integrale tenuta da don Roberto Pandolfi domenica 13 settembre 2015, giorno del saluto alla comunità di S. Giuliano.
XXIV DOMENICA ANNO B - Letture Is 50.5-9a - Sal 114(116) - Gg 2.14-18 - Mc 8,27-35
27Poi Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». 28Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia e altri uno dei profeti». 29Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». 30E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.31E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. 32Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. 33Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».34Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. 35Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».
<<Mi spiace per i ragazzi e i bambini,...
Alle 9.45 i posti a sedere sono già esauriti. I bambini stanno seduti per terra sull’altare e alle, 10, sotto la pioggia, la gente è anche sul sagrato con l’ombrello aperto. E’ domenica 13 settembre, non un giorno qualunque. E’ il giorno del saluto a don Roberto, destinato ad una nuova parrocchia, quella di Grandate. La comunità di San Giuliano lo attende per l’ultima Messa. Non c’è un passaggio di consegne e il rischio di percepire il vuoto è alto, ma la partecipazione massiccia di persone aiuta a intravvedere la strada, a percepire il percorso possibile, i sassi solidi su cui poggiare i piedi al guado di un fiume. Perché una guida forte sa insegnare a proseguire da soli. Le parole di don Roberto suonano ancora di più come una marcia, che invita a camminare. “La parrocchia di San Giuliano può farcela anche da sola”. Parrocchia che, in queste occasioni, si scopre grande, articolata, ricca e numerosa, grazie ad un lavoro di cesello che ha permesso, contaminazioni, incroci e contatti. Quartieri e vie che don Roberto ha saputo allargare, aprire, scoprire. La festa è il segno della riconoscenza, la presenza delle persone, un gesto d’affetto. Al termine della Messa un canto francescano di benedizione offre una cornice di semplicità e di profondità alla mattinata, quella che don Roberto ha sempre cercato di infondere in ogni fedele. Così la comunità ha potuto stringersi attorno a lui e augurare un “buon cammino”, con la...
Come ogni anno, pur in assenza del Parroco, ci accingiamo a celebrare la Festa della Madonna del Rosario, che segna l’inizio del nuovo anno catechistico: quest’anno il cammino di preparazione, oltre al momento di riflessione a cura di don Roberto Bartesaghi, comprende anche la restituzione della visita pastorale al Vescovo insieme alle altre parrocchie del Vicariato di Como centro.